
«La cosa più difficile è stata cercare di rendere simpatico il mio personaggio, Sweeney Todd, mentre taglia la gola a chi capita». Johnny Depp si allunga sul divano di una suite del Claridge Hotel di Londra e si lascia andare a un irresistibile sorriso da scugnizzo. D'accordo che per Sweeney Todd, il diabolico barbiere di Fleet Street ha portato a casa il suo primo Golden Globe e la sua terza candidatura agli Oscar come migliore attore protagonista, ma non starà esagerando? Il barbiere assassino del film di Tim Burton è tenebroso, vendicativo, spietato. Al limite romantico, ironico. Simpatico proprio no. Condannato ingiustamente a 15 anni di prigione, Sweeney evade per tornare a Londra dalla moglie e dalla figlia. Quando scopre di averle perse per sempre, ordisce la sua tremenda vendetta: promettendo una barba gratis, attira gli ignari clienti nella sua bottega. E li sgozza senza pietà.
Mr. Depp, è chiaro che lei ha un debole per i ruoli eccessivi, da Edward mani di forbice al pirata Jack Sparrow
(Mi interrompe) «Perché, io le sembro un tipo misurato? (ride e indica i jeans strappati, i tatuaggi che spuntano dalla camicia, il Borsalino calato sugli occhiali di osso). In ognuno dei personaggi che ho interpretato c'è un pezzettino di me: sono malinconico come Edward e fuori di zucca come Sparrow».
Stavolta, però, ha superato il limite
«Con il barbiere killer non sono riuscito a identificarmi, già solo interpretarlo è stato difficilissimo: la sua anima è talmente nera, diabolica, ti trascina giù a picco come le sabbie mobili...».
Allora perché ha girato questo film?
«Ovvio! Perché lo ha diretto il mio amico Tim Burton: è il sesto che facciamo insieme, dopo Edward mani di forbice, Ed Wood, Il mistero di Sleepy Hollow, La sposa cadavere e La fabbrica di cioccolato. Se Tim mi chiedesse di interpretare un film in cui devo fare sesso con un maiale africano (testuali parole!), accetterei a occhi chiusi...».
Per Sweeney Todd, che è tratto dall’omonimo musical di Broadway, Burton le ha chiesto di cantare per la prima volta sullo schermo
«Immaginavo di essere abbastanza intonato: da ragazzino ho pur sempre suonato in un gruppo rock».
Il primo disco che ha acquistato?
«Non so se l'avevo comprato, ma ricordo di aver ascoltato fino alla nausea... (esita) non rida, giuro che è così... Everybody loves somebody di Dean Martin».
Romantico. E il primo brano che ha suonato alla chitarra?
«Stairway to heaven dei Led Zeppelin».
Prima di affrontare gli assoli di Sweeney Todd ha preso lezioni di canto?
«Tutti dicevano che avrei dovuto, e anch'io non ero certo di reggere come voce solista. Ma stavo finendo il terzo Pirati dei Caraibi e non avevo proprio tempo. Così mi sono esercitato da solo».
Ha approfittato del fatto di avere una compagna cantante?
«Certo che sì, non sono mica pazzo fino a questo punto! Prima di mandare a Tim le incisioni delle prove, le facevo ascoltare a Vanessa, la sera a casa. Ero terrorizzato dall'idea di fare una figuraccia, ma lei è stata grande: mi correggeva, mi dava consigli su come tenere una nota o interpretare i diversi brani».
In una delle canzoni Sweeney Todd chiama i suoi rasoi “i miei amici”
«Queste lame sono il mezzo che ha per guadagnarsi da vivere e per vendicarsi. Diventano la sua nuova famiglia».
E la vendetta è la sua ossessione
«Non potrebbe essere altrimenti. Il perdono funziona nelle fiabe, non in questo mondo. Ha ragione Tim: il film è una metafora dei nostri tempi violenti. Prima di diventare un serial killer, Sweeney è una vittima della sopraffazione dei potenti e dei corrotti, che gli portano via quello che ha di più caro».
Lei si vendica o perdona?
«Se qualcuno facesse del male a me o alle persone che amo, non gliele manderei certo a dire, gli farei capire che se ci riprovasse se ne pentirebbe. Sì, sono un fan della vendetta, la trovo catartica: vuoi mettere la soddisfazione di dare un bel calcio nel didietro?» (ride).
Sweeney Todd è guidato dalla sete di vendetta. Lei, uno dei divi più potenti del cinema, da cosa è spinto?
«Non dall'ambizione, non ce l'ho. Colgo l'attimo, mi lascio trasportare dall'ordine naturale delle cose».
Dall'amore per la sua famiglia no?
«Vanessa e i nostri due figli sono l'ordine naturale delle cose. Prima di incontrarla, dieci anni fa, avevo un tale disordine in testa che mi sentivo già finito. Ero un nomade dell'esistenza e dei sentimenti: lei mi ha dato delle radici».
Siete una delle coppie d'oro di Hollywood, ma sui giornali vi si vede poco
«Gli americani, educati dalle riviste gossippare e volgari, fremono in attesa della nostra separazione. Invece in Francia, dove viviamo, fanno il tifo per noi».
Deduco che detesta il gossip
«Gli unici pettegolezzi che mi piace leggere sono notizie tipo: “Scoppia il reggiseno di una donna, 11 morti”».
A un certo punto Sweeney Todd dice: «Io non ho mai avuto sogni, solo incubi». Qual è il suo incubo peggiore?
«L'ho già vissuto. Un anno fa, proprio durante le riprese di Sweeney Todd, mia figlia Lily Rose ha rischiato di morire» (aveva preso il tetano e l'infezione aveva raggiunto gli organi vitali, ndr).
Alla notizia della sua nomination all'Oscar il regista Tim Burton ha detto: «Johnny ne è fiero, ma scommetto che non muore dalla voglia di andare alla cerimonia al Kodak Theatre»
(Scoppia a ridere) «Tim mi conosce come le sue tasche. Per me è più di un amico, è un fratello. Senza di lui non sarei arrivato fin qui: ha avuto fiducia in me quando ero disperato e, pur di portare a casa qualche soldo, facevo la comparsa nella soap opera Dynasty».
Per chi tifa alle elezioni Usa?
«Per la verità non le sto seguendo molto. Obama è brillante e sincero, la Clinton mi sembra intelligente. Ma le ultime due volte, nel 2000 e nel 2004, non è andata come speravo. E non so se posso reggere la terza batosta».
John Christopher Depp nasce il 9 giugno 1963 a Owensboro, nel Kentucky (Usa), da padre ingegnere e madre casalinga. A 15 anni, dopo il divorzio dei genitori, è il classico adolescente difficile: ha problemi di droga e lascia la scuola per diventare un chitarrista rock. Fonda il gruppo The Kids e nel 1983 sposa Lori Anne Allison, sorella di uno dei membri della band, da cui divorzia nel 1986. Dopo le turbolente love story con la collega Winona Ryder e la top model Kate Moss, nel 1998 Depp si innamora dell'attrice e cantante francese Vanessa Paradis. Hanno due figli: Lily Rose, 8 anni, e Jack, 5.
I suoi successi
Nel gilet del sanguinario barbiere Sweeney Todd, ha ottenuto un Golden Globe e una nomination all'Oscar. Del resto, in 25 anni di carriera e oltre 40 film, Johnny Depp ha conquistato critici e fan. Sia quando ha interpretato ruoli “borderline” come in Edward mani di forbice (1990), Ed Wood (1994), Paura e delirio a Las Vegas (1998). Sia quando ha recitato in film sbancabotteghino come Chocolat (2000), La fabbrica di cioccolato, la trilogia Pirati dei Caraibi (2003-2007). Sta lavorando al film tratto dal besteller Shantaram. E sostituirà lo scomparso Heath Ledger in The imaginarium of Doctor Parnassus.
http://www.donnamoderna.com/attualita/articolo/idA040001017470.art

Ecco una nuova intervista di Johnny:
http://www.ew.com/ew/article/0,,20155516_20155530_20156283,00.html
E delle FOTO:
Qui versione BIG:
http://img50.imageshack.us/img50/5419/ew02nov07xm7.jpg
http://tob.hollywood.com/2007/05/18/johnny-depp-explains-how-his-family-is-his-real-treasure/
TRADUZIONE:
Johnny Depp spiega che la sua famiglia è il suo vero tesoro.
In un intervista molto personale JD spiega perchè interpretare il suo ruolo Jack Sparrow lo ha aiutato a troare il motivo per cui desidera vivere.
Andiamo indietro di alcuni anni quando JD non era ricco e certamente un Box-office Gold. Ha fatto tutti ruoli da badboy: Edgy, dark e successivamente Edward, Ed wood, lo spacciatore in Blow.
Ha distrutto cameri di albergo e quando i paparazzi si sono appostati a Londra fuori del ristorante il "Mirabelle" per fotografare Vanessa Paradis incinta, lui è andato contro i fotografi con un pezzo di legno. E' stata la nascita della prima figlia a cambiare tutto. Ha causato uno spostamento sismico. Quando Depp è diventato padre so è trasformato in una persona calma, felice, amato e che amava. Quel Johnny si è manifestato nel suo ruolo icona, Jack Sparrow. Le caratteristiche del personaggio le ha generate traento ispirazione da Keith Richards e dal personaggio Pepe Le Pew: maligno piuttosto che villano con i denti tutti d'oro e con un grande campo pulito.
Quando ci riceve a Los Angeles in un stanza d'albergo appartata ha dei denti scintillanti, stava girando alcune scene per i pirati e aveva ancora i denti d'oro che osservavamo come se gli fossero sempre appartenuti. Johnny si è fuso con il carattere di Jack Sparrow.
Non è piu' povero, dark, anestetizzato dalle droghe. E' intelligente e un bambino amichevole. Jack Sparrow è stato il regalo piu' grande. E' dura ricordarsi quando JD era fuori di testa, oggi porta occhiali bordati, è un uomo che sembra star bene con la propria pelle, non piu' un ribelle come i vecchi tempi. Del suo vecchio cast di POTC di 5 annif a dice: "ho ricevuto molto odio da parte della Disney e dalle persone che sganciavano assegni (ovvero i capitali) ma ho creduto fortemente in quello che stavo facendo. Nessuno si aspettava che il film divenisse campioni di incassi, 1 miliardo di dollari, cosi', JD è diventato l'attore piu' pagato con 37 milioni di dollari, e questo non è tutto, è stato anche nominato agli Oscar come miglio interpretazione maschile.
Successivamente è stato J.M. Barrie in Finding Neverland interpretando un ruolo di gentilezza, un uomo che è stato incuriosito da una giovane vedova e dai suoi piccoli figli che lo hanno ispirato a scrivere la favola di Peter Pan. Dopo è stato Willy Wonka nella Fabbrica di Cioccolato. Johnny Depp dice: E' bello fare film con cui i miei figli si divertiranno. Loro sono il mio fondamento.
E' difficile ricordarsi Johnny or auomo di famiglia accanto alle sue vecchie fiamme. Quando stava con una donna era interamente e soltanto per quella donna. Quando stava con Winona ha avuto il suo nome tatuato sul braccio che poi ha fatto modificare in "wino forever" "ubriaco per sempre". Quando ha avuto la turbolenta relazione con Kate Moss una volta le ha riempito la camera di margherita e una volta stava gettando la televisione della finestra di un Hotel.
L'incontro con Vanessa e la sua paternità lo ha cambiato. Depp dice: non solo la nascita di Lily-Rose, 7 anni, è la cosa piu grande che mi sia mai accaduta è anche la cosa piu' grande che sia accaduta in me. Abbiamo dato la vita a lei e lei ha dato la vita a noi. Improvvisamente ho trovato il motivo per vivere, sono venuto a contatto con il futuro. E' stata la mia rinascita in un certo senso, sono nato quel giorno.
Parole drammatiche che dice bisbigliando: "Ho smesso di bere alcolici e di prendere droghe, avrei continuato fino a che uno schermo nere non scendesse senza poter veder piu niente. Ora ho un solido fondamento su cui stare sopra."
Ha gli occhi lucidi quando parla dei suoi figli. "Mi hanno reso felice. Ci divertiamo con cose semplici, con i miei figli giochiamo con le macchinine, o inventiamo storie irragionevoli con le Barbie che sono ossessionata dal burro di noccioline."
Una persona puo immagginare quanto è stato traumatica l'ospedalizzazione di Lily-Rose affetta dal virus che ha tenuto i due genitori per nove giorni vigili accanto la suo letto.
Johnny dice: ci ha dato uno spavento grande, era una cosa molto delicata, ora lei sta in salute come prima. Lui è cosi devoto a Vanessa che il bacio avuto con Keira Knightley nei pirati lo ha fatto rovesciare. Dice che non potrebbe mai amare qualcuno altrimenti.
“Sono antiquato. È la mia mentalità del Kentucky".
Malgrado la sua reputazione prima di Vanessa come uomo che amava le donne, Depp non è mai stato uno sciupa femmine, i suoi rapporti erano lunghi e monogami, anche se alcuni di lorosono stati leggermente tumultuosi. Il suo rapporto con Kate Moss nellai metà degli Anni '90 era intenso ed appassionato, ma non abbastanza per come si dice in giro.
Nega la storia le voci di quando si dice che riempi una vasca da abgno piena di champagne all'hotel di Portobello in cui lui e Kate Moss si sono fatti il bagno insieme.
Johnny Depp dice: “Desideravo che fosse vero" dice, con un sorriso un poco triste, come malinconico.
E' chiaro che non è facile per lui parlare di Kate, uno ritiene che sia una cosa leale nei confronti di Vanessa che un mancaza di amore verso Kate. Johnny: "Non ero buono per Kate...è una ragazza grande, forte e molto astuta" dice anche che è stato scosso per come i giornali hanno trattato Kate riguardo allo scandalo della cocaina trascinandola nel fango insieme al suo compagno. "Lasciatela stare dice, ha un cervello ed è una grande mamma". "Non ho mai incontrato Pete Doerthy ma penso che abbia talento e lui e Kate potrebbero essere grandi insieme.
Johnny ha incontrato Vanessa, "la sua ragazza" l'unico uomo al mondo che puo usare questo termine senza che suoni ridicolo, nel 1998 mentre girava La Nona Porta, è stato un colpo di fulmine, un feeling particolare, non so realmente spiegare cosa è stato, ma è successo solo con Vanessa. "Ho visto lei attraverso una stanza, ed ho pensato: cosa mi sta succedendo?"
"Non avevo idea di che grande persona fosse e di che grande madre sarebbe diventata". "Mi ricordo che un rapporto era l'ultima cosa che avessi voluto al mondo, ma da questo ne sono uscito fuori". Vanessa ha sempre espresso il desiderio di essere mamma, da la priorità ai suoi figli prima del lavoro, non c'è niente che la rende piu felice quando sta con la sua famiglia.
Poi parla di paparazzi che come al solito infieriscono nella loro vita privata, della sua famiglia divisa, della scuola che non andava bene. Ora dice che ha finalmente una famiglia unita, ha comprato una casa a sua madre vicino la sua ad Hollywood Hills. Infine dice che il capitano Jack Sparrow si sta evolvendo insieme a lui anche caratterialmente e desidera che tutto cio continui.
« The most important part of the story... the ending, and this one, is very good, it's perfect. »
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